Chirurgia Estetica Genitali Femminili - Dr. Michele P. Grieco

Dr. MICHELE P. GRIECO, Ph.D.
Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Medico Chirurgo
Specialista e Dottore di Ricerca in
"Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre" Ippocrate

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Chirurgia Estetica Genitali Femminili

CHIRURGIA ESTETICA > Corpo
CHIRURGIA INTIMA FEMMINILE – LABIOPLASTICA

    1. Cosa significa

Per Chirurgia intima dei genitali femminili esterni o più semplicemente Labioplastica, si intende un intervento chirurgico ambulatoriale di solito eseguito in anestesia locale con o senza sedazione superficiale, di rimozione dell’eccesso di tessuto cutaneo delle piccole labbra. Tale porzione di genitali femminili può apparire ipertofica (aumentata di volume), rilassata ed asimmetrica. Generalmente tale condizione può essere congenita o peggiorare con l’età e le gravidanze. Sicuramente può causare un disagio fisico, limitando le normali attività fisico/sportive impedendo anche l’utilizzo di normali jeans, fino a causare dolori nella esecuzione di alcuni esercizi fisici; diverse pazienti riferiscono anche un disagio psicologico che può colpire la sfera sessuale.

    2. L’intervento può causare limitazioni e quali precauzioni bisogna avere

Come tutti gli interventi di Chirurgia Plastica Estetica, anche questo tipo di intervento lascia cicatrici che fortunatamente non sono particolarmente evidenti e che soprattutto cicatrizzano molto bene non lasciando grossi reliquati. Per favorire una migliore cicatrizzazione, vengono inoltre applicati punti a completo riassorbimento che, a completa guarigione, non necessitano di rimozione. Le uniche indicazioni postoperatorie sono quelle di eseguire una corretta igiene intima con detergenti specifici antisettici, impacchi locoregionali con soluzioni fresche ed antisettiche ed una terapia antibiotica per almeno 7-10 giorni. Una terapia analgesica è prescritta al bisogno così come l’utilizzo di farmaci antiedemigeni sono consigliati per ridurre l’edema genitale particolarmente evidente nei giorni successivi all’intervento. Una completa astensione dalla attività sessuale è sconsigliata fino a completa guarigione o comunque per almeno un mese. Successivamente la ripresa della normale attività sessuale può essere ripresa con graduale tranquillità. Non esiste una vera controindicazione ad eseguire tale intervento durante il periodo del ciclo mestruale, ma si preferisce non eseguirlo in quel periodo o subito a ridosso solo per non aggiungere un ulteriore disagio alla paziente.

    3. E’ risolutivo

Certamente. La rimozione del tessuto in eccesso delle piccole labbra è definitiva. Le “nuove” piccole labbra con il passare del tempo recuperano la loro normale elasticità e funzione ma non andranno mai più incontro a quel rilassamento tipico della ipertrofia.

    4. Esiste il "problema" inverso

Certamente, si definisce Labioplastica di aumento quella tecnica di incremento volumetrico di piccole e grandi labbra che permette di aumentare le dimensioni volumetriche dei genitali femminili che sono ritenuti troppo sottili o anche “avvizziti” dall’età. Tale procedura viene eseguita mediante iniezioni di acido ialuronico o mediante introduzione di tessuto adiposo (vedi Lipofilling). Non si tratta di un trattamento definitivo, ma spesso può richiedere piccoli ritocchi estetici.

Foto casi clinici

Video intervista: Chirurgia estetica genitali femminili




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