Iperidrosi - Dr. Michele P. Grieco

Dr. MICHELE P. GRIECO, Ph.D.
Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Medico Chirurgo
Specialista e Dottore di Ricerca in
"Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre" Ippocrate

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Iperidrosi

MEDICINA ESTETICA
IPERIDROSI

    1. Cosa si intende per Iperidrosi

L’iperidrosi è una condizione patologica causata da una ipersudorazione che si verifica sia a livello ascellare, palmare e plantare. In alcuni casi può interessare il soggetto su tutto il corpo. L’iperidrosi è determinata da motivi genetici o costituzionali, che provocano un’aumentata conducibilità del sistema nervoso simpatico dovuta ad una “ipermielinizzazione” del tessuto nervoso. Possiamo parlare di una iperidrosi primaria quando è determinata da un fenomeno idiopatico di cui non si conoscono le cause; l’ iperidrosi secondaria è dovuta invece a condizioni patologiche quali ipertiroidismo, malattie psichiatriche, obesità , terapia ormonale o alterazioni endocrine legate, per esempio,  alla menopausa.

    2. Come si tratta

È utile attuare le normali pratiche di igiene quotidiana e vanno evitati indumenti troppo aderenti e sintetici. Sono spesso consigliati deodoranti specifici a base di cloruro di alluminio.
La ionoforesi può produrre una temporanea anidrosi. La ionoforesi consiste nel collegare un generatore di corrente a bassa intensità a due bacinelle d'acqua (in cui sono immerse le mani o i piedi del paziente), oppure a due tamponi bagnati da applicare sulle ascelle o sulla fronte. Il flusso di cariche energetiche generato dall'apparecchio agisce otturando i condotti delle ghiandole sudoripare per un certo periodo di tempo. L'efficacia di questa tecnica terapeutica nella cura dell'iperidrosi è variabile, generalmente buona per i casi più lievi e meno apprezzabile nelle situazioni più intense.
La Tossina Botulinica è un trattamento di medicina estetica che permette, mediante infiltrazioni di dose più diluite rispetto a quelle utilizzate per il trattamento delle rughe di espressione del volto, di ridurre o quasi azzerare la ipersudorazione. La durata di questo trattamento è variabile in ciascun soggetto soprattutto in base al grado di iperidrosi, ma generalmente la durata media è variabile tra i 4-6 mesi. È sempre consigliato, soprattutto se si esegue un primo trattamento, eseguire il trattamento con una fiala di botox per ascella.

    3. Esistono trattamenti definitivi

La simpaticotomia endoscopica transtoracica si è dimostrata efficace e durevole nel trattamento chirurgico della iperidrosi primaria grave. L’intervento viene eseguito in anestesia generale, generalmente prevede una notte di ricovero e mediante la simpaticotomia dei gangli nervosi simpatici retropleurici viene interrotto l’iperstimolo simpatico per la sudorazione senza causare altri disturbi funzionali. Infime esistono degli interventi chirurgici più demolitivi ed invalidanti e sono basati sulla rimozione chirurgica delle ghiandole sudoripare; spesso questi interventi lasciano cicatrici retraenti e mai brillanti.


Foto casi clinici

Video intervista: Iperidrosi



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