Neoplasie Cutanee - Dr. Michele P. Grieco

Dr. MICHELE P. GRIECO, Ph.D.
Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
Medico Chirurgo
Specialista e Dottore di Ricerca in
"Il corpo umano è un tempio e come tale va curato e rispettato, sempre" Ippocrate

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Neoplasie Cutanee

CHIRURGIA PLASTICA
NEOPLASIE CUTANEE

    1. Cosa sono i tumori della pelle

Iniziamo subito dicendo che “la pelle” rappresenta l’organo più esteso del nostro organismo con i suoi 2 m2 di estensione di superficie. I tre strati principali che la formano sono: l'epidermide (strato superficiale), il derma (strato intermedio) ed il tessuto sottocutaneo (strato profondo). Generalmente i tumori cutanei della pelle originano dai diversi strati cellulari che compongono l’epidermide e si possono estendere sia in larghezza che in profondità, invadendo gli strati più profondi della pelle.  I tre principali tipi di tumori maligni della pelle sono:
- il Carcinoma Basocellulare che origina dai cheratinociti dello strato più profondo che sono chiamati cellule basali; sono i tumori più frequenti della pelle ma allo stesso tempo i meno “aggressivi” e colpiscono in egual misura il sesso sia maschile che femminile.
- il Carcinoma Spinocellulare che origina dalle cellule dello strato più esterno dell'epidermide che prendono il nome di cellule squamose; rappresenta la forma meno frequente di tumore non melanomatoso e colpisce prevalentemente il sesso maschile nelle zone corporee più fotoesposte soprattutto del volto.
- il Melanoma rappresenta la forma di tumore più aggressivo della pelle ed origina dalle cellule melanocitarie (melanocici) del derma. È la forma di tumore meno frequente tra i tumori della pelle ma più aggressiva.

    2. Quali sono i sintomi e come si diagnosticano

Generalmente si tratta di tumori asintomatici ma “facili” da diagnosticare. L’autoesame della pelle è fondamentale. La comparsa di piccole macchie o lesioni cutanee spontanee o la modifica di nei o nevi preesistenti, deve spingere il paziente a rivolgersi ad uno Specialista, spesso un dermatologo, per fare una prima valutazione dermoscopica di epiluminescenza di queste lesioni cutanee. La comparsa di sintomi quali prurito, dolore, arrossamenti, rari sanguinamenti a seguito del grattamento di tali macchie cutanee, possono accompagnare l’accrescimento dei tumori cutanei. A maggior ragione l’accrescimento rapido di nei già presenti, così come la loro modifica di forma, colore, dimensione può essere segno di una eventuale loro evoluzione verso una forma di melanoma. Oggi la diagnosi precoce dei tumori cutanei eseguita grazie ad accurate visite Dermatologiche permette di intervenire precocemente nel trattamento di tali tumori cutanei melanomatosi e non melanomatosi.

    3. Come si trattano

Prevenire è meglio che curare! La migliore prevenzione è proteggere la pelle dai raggi ultravioletti per ridurre il rischio di carcinomi basocellulari, spinocellulari e melanoma. Ciò significa evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (tra le 10 e le 16) ed utilizzare creme protettive solari con una protezione solare adeguata alla propria pelle ed indossare cappello ed occhiali scuri. Il miglior trattamento di questi tumori è quello chirurgico. La Chirurgia con l’asportazione completa della lesione sospetta con il relativo esame istologico ci definisce al meglio la diagnosi e rappresenta il gold-standard nel trattamento dei tumori della pelle. La Laser Chirurgia permette una vaporizzazione di superficie delle lesioni cutanee e spesso è consigliata per i sospetti tumori basocellulari e spinocellulari; non è indicata per i sospetti melanomi. Bisogna ricordare che questo tipo di trattamento laser non permette un esame istologico della lesione. Esistono anche Terapie Locali Topiche che si basano sull’applicazioni di creme a base di 5-fluorouracile che è un chemioterapico che inibisce l’accrescimento cellulare e rallenta o blocca l’accrescimento dei tumori cutanei. La Crioterapia è utilizzata soprattutto nei tumori in fase iniziale e consiste nel bruciare le cellule tumorali con il freddo, applicando sul tumore azoto liquido. La Terapia Fotodinamica consiste nell'applicare sul tumore un farmaco liquido che si accumula all'interno delle cellule tumorali rendendole sensibili a certi tipi di luce che successivamente colpisce l'area interessata, distruggendo così le cellule tumorali.

Foto casi clinici

Video intervista: Tumori cutanei

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